icP – Cartiera dell’Adda

Industria Cartaria Pieretti SpA, azienda storica lucchese attiva nella produzione di carta e cartoncini riciclati per uso industriale, ha ceduto una partecipazione pari all’80% del capitale a Cartiera dell’Adda Srl, leader italiano nel settore del cartone grigio per uso industriale.
Hanno ceduto le proprie quote in icP Graziano Pieretti, presidente della storica azienda lucchese fondata dal padre Giuseppe nel 1924, con la figlia Carmelina e il fratello Luisiano, mentre rimane all’interno della compagine sociale con una quota del 20% Tiziano Pieretti, che continuerà ad avere un ruolo essenziale in qualità di Amministratore Delegato di icP.

Questa operazione consente di costituire uno tra i maggiori produttori europei di cartone grigio, dotato di 2 grandi stabilimenti, 300.000 tonnellate annue di cartone prodotto, 120 milioni di Euro di fatturato e 230 dipendenti. Il Gruppo, grazie alla maggiore dimensione e ad un più ampio presidio della gamma di prodotti, potrà crescere sui mercati esteri e destinare maggiori risorse alla R&S sulla qualità e sull’efficienza nell’impiego della materia prima.

Industria Cartaria Pieretti, con sede a Marlia Capannori in provincia di Lucca, attiva sin dagli anni venti del novecento, si è specializzata col tempo nella produzione di cartoncini riciclati, destinati ai settori dei produttori di rotoli per carte tissue, di tubi a spirale ed in linea, di imballaggi e di cartone ondulato. Al 31 dicembre 2017 la società ha registrato un fatturato pari a circa Euro 52 milioni con 110 dipendenti.

Cartiera dell’Adda, con sede a Calolziocorte in provincia di Lecco, opera dal 1956 nella produzione e vendita di cartone grigio per uso industriale. La società ha chiuso il 2017 con un fatturato pari a circa Euro 50 milioni con 100 dipendenti.

Gli azionisti di Industria Cartaria Pieretti sono stati assistiti dall’advisor finanziario K Finance (Clairfield Italy) e dallo studio legale Nctm per gli aspetti legali.
Cartiera dell’Adda è stata assistita dall’advisor Euromobiliare, dallo Studio Legale Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners e dallo Studio Legale Verdi di Milano. È stata supportata nel financing dell’acquisizione da BNL Gruppo BNP Paribas.