Zambon – Breath Therapeutics

Zambon, multinazionale farmaceutica italiana, ha acquisito la biotech Breath Therapeutics ad un prezzo iniziale di 140 milioni di euro e con la possibilità di arrivare ad un totale di 500 milioni di euro al raggiungimento di obiettivi regolatori e commerciali.
A vendere gli operatori di venture capital francese specializzati in life science Sofinnova Partners, Gilde Healthcare e GIMV.

Il management di Zambon è stato affiancato da K Finance (Clairfield Italy) con un team composto da Filippo Guicciardi e Maximiliano Turelli.
Leopoldo Zambeletti, advisor strategico indipendente specializzato nel settore healthcare, ha assistito Breath Therapeutics nell’operazione.

Sofinnova aveva rilevato Breath due anni e mezzo fa, sostenendola con un finanziamento co-lead di serie A da 43,5 milioni di Euro, insieme alla società di investimenti belga Gimv e all’investitore Gilde Healthcare.

Zambon è un’azienda farmaceutica multinazionale che si concentra sull’innovazione e lo sviluppo con l’obiettivo di migliorare la qualità della salute delle persone e della vita dei pazienti. Basata su un patrimonio prezioso di oltre 113 anni di storia ma fortemente orientata al futuro, la sua Visione è “Innovare le cure per migliorare la vita dei pazienti”.
Zambon opera nel settore farmaceutico ed è presente in 87 paesi con filiali in tre diversi continenti (Europa, America e Asia) e quasi 2500 dipendenti, con unità produttive in Italia, Svizzera, Cina e Brasile.

Breath Therapeutics è stata fondata dai medici Jens Stegemann, Oliver Denk, Gerhard Boerner e Anne Burger. La società si focalizza su terapie inalatorie avanzate per malattie respiratorie gravi. Il progetto principale a cui lavorano attualmente ha iniziato due studi clinici globali di fase 3 e potrebbe diventare la prima terapia approvata contro la Bos, o sindrome di bronchiolite obliterante, una rara e gravissima patologia polmonare.

Sofinnova Partners ha sede a Parigi e a Milano, opera come investitore principale o di riferimento in start-up, spin-off d’impresa e società in fase avanzata di sviluppo. In oltre 45 anni, Sofinnova Partners ha promosso e finanziato circa cinquecento società e ha un volume totale di fondi in gestione superiore ai 2 miliardi. Oltre ad aprire un ufficio a Milano nel 2019, la società di venture capital nel 2015 ha lanciato BiovelocITA, il primo acceleratore italiano nel settore delle biotecnologie, e nel 2018 il Sofinnova Telethon Fund, il più grande fondo di capitale di rischio in Italia dedicato alle biotecnologie. Sofinnova Partners ha anche guidato il finanziamento di EryDel, una società specializzata in terapie basate sui globuli rossi, nel 2017.